Alcune operazioni speculative di cementificazione in arrivo nel territorio di Pisa si possono comprendere solo tenendo presente quello che è la testa d’ariete del PC (partito del cemento :-) Pisano.
In effetti il baricentro delle speculazioni prossime venture non è un mostro di cemento ma una costosissima striscia d’asfalto che dovrebbe essere realizzata con i nostri soldi: la cosiddetta tangenziale nord-est. Vediamo un po’ di che si tratta.
La tangenziale nord-est (TGNE nel seguito) è un vecchio progetto. Anzi, è un progetto decisamente vecchio, nel senso che è guidato da una impostazione trasportistica di 20 anni fa. Tanto che, ad un certo punto, il progetto era stato -giustamente- abbandonato: non solo per i costi enormi che questa opera avrebbe per la collettività, ma semplicemente perché -dal punto di vista delle politiche della mobilità- è una gran boiata.
A che serve infatti far sfrecciare auto (e camion) nella campagna tra Pisa e San Giuliano Terme, se in realtà il vero problema è il traffico che preme su Pisa? Questo affermava- in sostanza- anche il PGTU di Pisa del 2002, che al riguardo diceva:
Per quanto invece riguarda la questione della tangenziale nord, è necessario ribadire che anche i dati raccolti ed elaborati nell’ambito di questo studio, esattamente come quelli a suo tempo raccolti ed elaborati dal prof. Ferrari, non portano a condividere le affermazioni secondo le quali tale intervento debba essere considerato come essenziale se non risolutivo dei problemi del traffico di Pisa.
Questo non significa che la disponibilità di un itinerario tangenziale a nord non produca un significativo alleggerimento degli assi trasversali interni (via Rindi, Contessa Matilde), anche se tale alleggerimento comporterebbe in realtà lo spostamento di volumi di traffico in valore assoluto contenuti.
Questo peraltro consentirebbe di realizzare tale intervento utilizzando standard modesti e mantenendosi molto aderenti all’abitato, e di evitare conseguentemente i costi, gli impatti e le difficoltà legate alla realizzazione di un asse pesante e, probabilmente, anche meno efficace.
La logica conclusione era quindi la seguente:
Si è detto come la ‘grande’ tangenziale nord, lontana dal tessuto urbano denso, non risolverà affatto i problemi di traffico in Pisa. Al contrario, è proprio la ricerca di soluzioni ‘pesanti’, più costose e di difficile realizzazione, che paradossalmente può ritardare -come di fatto ha sino ad oggi ritardato- la realizzazione di interventi ben più efficaci, quale la ricerca di un tracciato più leggero ed aderente all’urbanizzato, pensato in termini di completamento e ricucitura di una maglia urbana in gran parte già esistente.
[fonte: Cap 7 del PGTU Pisa]
Ma le decisioni trasportistiche sono spesso dettate da ragioni politiche e non tecniche; così, in seguito al cambio di amministrazione in Provincia, è stato riesumato il vecchio progetto; il principale sponsor politico di questa operazione è stato l’Assessore alla Mobilità, Gabriele Santoni il quale, solo pochi mesi prima, in veste di Sindaco di San Giuliano, aveva bocciato il progetto (ma si sa: passata la festa, gabbato lo santo).
E così la TGNE è riapparsa, tra le ovazioni del partito del cemento, nel 2007. Il progetto, per la verità, è un po’ cambiato; ma anche se non ci saranno le faraoniche quattro corsie il prezzo per la collettività è sempre salato: 70 milioni di euro.
Nonostante le numerose perplessità che si son levate dalla società civile, le Amministrazioni dell’Area Pisana han tirato dritto. O meglio: han cercato di tirar dritto, visto che il cammino della tangenziale è funestato dai (prevedibili) problemi: non solo le compatibilità ambientali ma anche (anzi soprattutto) quelle finanziarie. Infatti sarà difficile giustificare, di fronte ai cittadini, uno spreco di risorse così colossale.

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22 maggio 2009 a 08:04
Tangentstory « Politica, ambiente, mobilità … a Pisa e dintorni
[...] Maggio 2009 in Pisa, San Giuliano Terme, mobilità | by ccarminat In un post precedente abbiamo osservato come l’attuale progetto di tangenziale nord-est non sia rispondente a [...]